Le 5 skills che puoi imparare grazie al media training



Disporre in azienda di un portavoce sempre più "televisivo", pronto a comunicare con i media e gli stakeholder in tempo reale a prescindere dall'area di competenza, è diventata una priorità, richiesta dalla dimensione multicanale e crossmediale della comunicazione.

La carta stampata, negli ultimi anni, ha subito una forte contrazione, mentre le possibilità di “essere in video” si sono decuplicate. Sono aumentate le televisioni, i siti dei quotidiani hanno sezioni dedicate alle videonotizie e si sono moltiplicati i canali video sul web. Senza dimenticare le piattaforme social come YouTube che permettono alle aziende di caricare direttamente in rete i propri contributi video.

Mentre sulla carta stampata la mediazione e la capacità del giornalista incidono pesantemente sul risultato finale di un’intervista (in positivo ed in negativo), in video l’intervistato risponde direttamente alle domande. È vero che nelle interviste registrare il montaggio può contribuire a migliorare l’intervista, ma in ogni caso la capacità di affrontare la telecamera gioca un ruolo fondamentale.





La preparazione e l’allenamento sono fondamentali per un manager. Si può essere naturalmente più o meno predisposti ad apparire in video, ma attraverso semplici regole si possono migliorare, e di molto, le capacità di ognuno di noi. Proprio per questo vengono fatti i media training. E’ interessante quanto riportato dal blog di Worldwritepr.com a proposito delle 5 skills che si possono acquisire dopo una media training session:

1. Si imparano ad adattare i key message ai diversi canali. Ottenere un’intervista può essere facile, ma la parte complicata è far arrivare il tuo messaggio a chi ti sta ascoltando. Bisogna schematizzare, dividere in parti i concetti per ricordare e trasmettere il messaggio. L’intervista è un’opportunità per comunicare e non va mai sprecata

2. Si acquisisce la consapevolezza dei media: il panorama è in continua evoluzione e con l'avvento dei social media, è cambiato radicalmente il modo in cui i giornalisti entrano in possesso di informazioni e potenziali notizie.

3. Si impara come e dove guardare durante un’intervista ed evitare situazioni imbarazzanti. A prescindere dal tipo di intervista che si affronta.

4. Si aumenta la capacità di rispondere alle domande più difficili. Non tutte le interviste sono uguali. Può capitare di essere sorpresi da domande che non ti aspetti. Il media training fornisce strumenti per districarsi anche nelle situazioni scomode.

5. Si acquisisce fiducia: la più importante delle 5 competenze.  Grazie alla pratica si migliora la capacità di apparire in video. È normale essere nervosi la prima volta davanti a una telecamera, ma con buoni consigli e l’esercizio si diventa sempre più sicuri e disinvolti.

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