Stampa e Influencer? Invitarli a un press tour come fa sempre Citterio



Organizzare press e social tour negli stabilimenti produttivi dovrebbe essere un’abitudine per tutte le aziende, in particolare per quelle del largo consumo. Per Citterio lo è. Due o tre volte all’anno organizziamo per loro una visita per un gruppo ristretto di giornalisti e influencer che si occupano di cibo. L’ultimo, in Alto Adige dedicato alla  stampa è stata l’occasione per immergersi nella realtà aziendale, verificare i processi conoscere le innovazioni, imparare qualcosa di nuovo sullo speck e la cultura aziendale che sta dietro alla produzione. 

Ogni press tour è così un vero e proprio ”momento esperienzale” che quest’anno ha incluso per tutti i giornalisti la salatura e la speziatura a mano di una di una coscia di suino e tra qualche mese la “baffa” personalizzata di speck sarà consegnata a ciascun partecipante.


Anche per l’azienda si tratta di un momento prezioso, per confrontarsi con le domande dei giornalisti che sanno sempre dare nuovi e sapienti punti di vista rispetto quello che l’azienda considera consolidato.
La visita ha previsto il pernottamento nel meraviglioso Hotel Kematen, che domina la valle, con pranzi e cene con abbinamenti culinari creativi di salumi, vini e piatti tipici rivisitati. Un’oretta è stata dedicata persino a breve corso per imparare a fare i canederli.

Per l’agenzia portare fuori dalle redazioni i giornalisti, ora più che mai, pressati da mille appuntamenti e conferenze, è un lavoro faticoso che impegna giornate di lavoro, anche per piccoli gruppi. I giornalisti si accreditano e poi, per motivi legati al mestiere stesso, disdicono, anche il giorno della partenza. 

E noi dobbiamo essere sempre pronti a sostituire le presenze per garantire al press tour il successo che il cliente si aspetta. “Se non si è abituati, è un lavoro estenuante, ma ne vale sempre la pena  - spiega Veronica Carminati account director di Encanto Pr-  perché stare insieme permette a noi che ci occupiamo di relazioni, di intervenire in modo diretto sul rapporto media e cliente, di supportarlo e di condurlo nella direzione più in linea al messaggio che l’azienda vuole comunicare. Ma soprattutto di creare i presupposti per nuovi incontri costruendo la continuità necessaria nei rapporti con i media”.



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