Tendenze: UN SEMPLICE ESERCIZIO CON LE PAROLE PER TESTARE LA VOSTRA CREATIVITA’

Quando sentite la parola "mare", qual è il primo verbo che viene in mente? Una nuova ricerca esplora la creatività utilizzando un esercizio basato su nomi e verbi.

Si tratta di un modo semplice e non invasivo per testare la vostra creatività. Chiedete ad un amico di scrivere per voi una lista di 10 nomi e poi scrivete il verbo che vi viene in mente accanto a ognuno di essi. Scorrete la lista dei nomi rapidamente, senza soffermarvi troppo a pensare alle vostre risposte, e non cancellate!

Fatto?

Secondo un recente studio pubblicato sulla rivista Behavior Research Methods, più il vostro verbo sarà innovativo o " semanticamente distante", più è probabile che siate creativi nelle vostre attività professionali ed artistiche.

Nello studio, il test nome/verbo è stato somministrato a 193 partecipanti, a cui in seguito è stato chiesto di eseguire altre attività creative, come la scrittura di brevi storie che contenessero parole specifiche o il completamento di disegni già iniziati. Infine sono state prese in esame le effettive attività creative svolte dai partecipanti al di fuori del test, come i componimenti letterari pubblicati, le nuove ricette inventate o gli articoli scientifici redatti. Il modo in cui le persone hanno eseguito il test nome/verbo correlava con il loro grado di creatività negli altri due ambiti esaminati.

Per fare un esempio, quando è stato proposto loro il nome “carbone”, i partecipanti hanno risposto con "estrarre ", " bruciare", "arrostire" e "cucinare". I giudici hanno convenuto che "estrarre" non era una risposta molto creativa, perché aveva una "bassa distanza semantica " dal sostantivo (cioè era una risposta piuttosto ovvia), mentre " arrostire " e " cucinare", seppure ancora correlati al nome, esibivano con esso una relazione meno evidente. La distanza semantica era maggiore

Ma come riescono i giudici a valutare la distanza semantica? O, ciò che più importa, a valutare la creatività nei compiti più complessi? Purtroppo per questo studio non sono stati interpellati studiosi di chiara fama. Infatti, i valutatori erano studenti universitari!

Jeremy Gray, professore associato di psicologia presso la Michigan State University e co-autore dello studio, ammette prontamente che la creatività è un concetto sfuggente . "Non stiamo facendo un miscuglio delle abilità mentali per estrapolarne l’animo creativo dei soggetti", afferma. " Non sappiamo esattamente cosa sia la creatività, ma sappiamo riconoscerla quando la vediamo all’opera”.

Una risvolto interessante del test è stato però quello di mostrare come le persone possano accendere o spegnere la loro creatività a seconda delle aspettative sociali. In alcuni test, i partecipanti sono stati specificamente invitati trovare verbi creativi, mentre in altri test, sono stati semplicemente invitati a fornire un verbo per ogni nome.

"Speravo di osservare risposte più fantasiose quando non era richiesto ai partecipanti di essere creativi. Ma in questo caso non c'è stata grande differenza tra i partecipanti", sostiene Gray . “Il motivo è che se mi viene richiesto semplicemente un verbo, non dico qualcosa di stravagante, altrimenti si penserebbe che io sia strano". Il che significa che i datori di lavoro dovrebbero creare una cultura in cui la creatività è esplicitamente incoraggiata. Quando viene esplicitamente chiesto di essere creativi, le persone con modi di pensare innovativi potrebbero rivelarsi all'altezza della situazione", afferma Gray, "anche se per il resto del tempo sono sembrate un po’ noiose". 

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