Laurearsi in biologia e inventarsi un futuro da zero, senza abbandonare le proprie passioni. La lezione di Maria e Daniel


L’incontro con Maria e Daniel ci ha sorpreso perché a sei anni dall’apertura della loro attività, Spazio 36 a Milano, uno spazio dove noleggiano sale di posa a fotografi, possiedono la calma e la pacatezza di chi si può permettere di ascoltare.  Non c’è la frenesia, l’irrequietezza tipica dell’età che scalpita. Sembrano già imprenditori navigati. E un po’ è vero perché a breve apriranno un nuovo spazio - il secondo di proprietà - con un evento artistico tra fotografica, video e musica che ha come tema centrale la botanica. Appena entri nel loro ufficio capisci che le piante, lì apparentemente per arredare, sono invece parte attiva del business.
Infatti  Maria e Daniel sono laureati in biologia ma hanno cominciato a lavorare sin da subito in una scuola privata occupandosi di comunicazione e di eventi.
 Ecco cosa dice la loro presentazione: 
Situato nel cuore di Milano a due passi dai più importanti showroom di moda, SPAZIO36 è inserito in un contesto post-industriale di loft recuperati e propone studi fotografici a noleggio e differenti tipologie di location uniche dove poter ambientare servizi fotografici, riprese video e cinematografiche, con la possibilità di utilizzo delle varie attrezzature messe a disposizione: luci flash e continue, diffusori, stativi, fondali, oggetti di scena, eccetera.
Si adatta molto bene anche per: eventi, workshop, corsi, casting, presentazioni, esposizioni e mostre.
Il team tecnico e creativo di SPAZIO36 è, inoltre, a  disposizione per la realizzazione di allestimenti (illuminazione, scenografie, ambientazioni) per set, eventi ed esposizioni.


Olimpiadi invernali; domani tutti davanti alla tv con il Chi-Maek, pollo fritto alla coreana e birra



Domani alle 12  tutti davanti alla TV per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici in Corea pollo fritto e birra  piatto tipico per queste occasioni del paese del calmo mattino.

 In questi anni abbiamo conosciuto – e mangiato – tanti piatti del Paese asiatico, ma in questa occasione abbiamo chiesto a due esperti come rendere l’atmosfera ancor più coreana.

"Quando si tratta di tifare per la propria nazionale, credo che i coreani e gli italiani siano molto simili. La passione del tifo li accomuna – commenta Vincenzo Acampora di Kimchi & Basilico http://www.kimchiebasilico.it/ – come anche l’abitudine di incontrarsi con gli amici davanti allo schermo e mangiare qualcosa. La differenza sta nella differente varietà dei menù naturalmente”.

  Se da un lato in Italia il binomio pizza+birra, rigorosamente consegnate a domicilio dalla propria pizzeria di fiducia, è il menu più comune, in Corea la varietà di piatti che si possono ordinare al take away è infinita.

La cucina coreana offre dei piatti perfetti per questo tipo di serate: uno di questi è sicuramente il pollo fritto piccante accompagnato da birra (chi-meak 치맥). Anche l’insalata di noodles con verdure e carne chiamata japchae (잡채) è perfetta per la condivisione e viene spesso preparata anche in occasione di celebrazioni e festività. I jeon (), delle frittelle fatte con frutti di mare, verdure o carne sono molto popolari e si accompagnano con il makgeolli (막걸리) una bevanda alcolica preparata a partire dalla fermentazione del riso”.

“Sicuramente il pollo fritto piccante con la birra, il chi-meak, nome che deriva dalla sintesi di chicken– conferma Min Sang Cho del ristornate milanese Lee’s – è il cibo più consumato. I coreani davanti alla tv non si accontentano di qualche patatina. Amano anche i Jazangmyeon, spaghetti conditi con una salsa di soia nera, carne di maiale e verdure, il bossam, la pancetta di maiale bollita e tagliata a fette”.



Le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018 hanno un’ambasciatrice Italiana: è la cagliaritana Enrica Mura


Molti giornalisti ci chiamano per avere notizie sulle Olimpiadi Invernali e sulla regione che le ospita dato che da tempo lavoriamo con la Corea. Grazie all’ Istituto Culturale Coreano, abbiamo conosciuto e incontrato Enrica Mura, l’Ambasciatrice Onoraria e Rappresentante Italiana delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Pyeongchang 2018. Ernica Mura dal 2016 vive a Seoul, diventando ambasciatrice Italiana e Ambasciatrice Onoraria e rappresentante per l’Italia per Korea Tourism Organization con cui abbiamo l’onore di lavorare per Expo 2015. Ecco cosa ci dice Ernica riguardo alla sua storia e a questo prestigioso ruolo.
“L’Oriente e il teatro sono state da quando sono piccola le mie più grandi passioni. Dopo essermi laureata a Ca’ Foscari in Lingue Orientali, mi sono trasferita a Londra per studiare teatro, finché nel 2016 ho deciso di deciso di unire le mie due grandi passioni e trasferirmi in Corea del Sud. Nel 2017 sono entrata a far parte della prestigiosa agenzia per stranieri FMG Korea e ho iniziato a lavorare come modella e attrice.
Dopo essere diventata Ambasciatrice Onoraria e rappresentante per l’Italia per Korea Tourism Organization, verso la fine del 2017 ho iniziato il mio impegno per le Olimpiadi Invernali di Pyeongchang 2018, non solo come Ambasciatrice Onoraria e rappresentante per l’Italia delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Pyeongchang 2018, ma ho avuto anche l’onore di correre come tedofora durante la staffetta della torcia olimpica, nella città di Andong. Agli inizi del 2018 sono scelta come presentatrice della cena di gala per i vincitori del concorso indetto da Samsung, uno dei partner delle Olimpiadi di Pyeongchang 2018, per selezionare dei tedofori italiani che potessero simboleggiare il superamento dei propri limiti per realizzare i propri sogni”.


D’Annunzio segreto al Manzoni, sul palco l’eccentrica casa del Vittoriale

 Per 3 serate a partire da questa sera, si potranno scoprire i segreti dell’ultimo D’Annunzio compresi i menù inventati per stupire ospiti e amanti

 D’Annunzio segreto è il titolo dello spettacolo interpretato da Edoardo Sylos Labini al Teatro Manzoni,http://www.teatromanzoni.it/manzoni/ regia di Francesco Sala, da questa sera fino a mercoledi 7 febbraio. Sul palco  - la scenografia ripropone l’eccentrica casa-museo del Vittoriale degli Italiani  - si racconteranno gli ultimi anni del Poeta, trascorsi a Salò tra gli entusiasmi per nuove amanti oltre che per il suo unico vero amore Eleonora Duse e i litigi con Mussolini. La divina Duse, interpretata da Viola Pornaro, diventa la sua coscienza mettendo in luce il lato più fragile e intimo del poeta. A fianco di Edoardo Sylos Labini, anche Erika Urban nei panni di Amelie Mazoyer, fedele governante, Paola Radaelli nel ruolo della cuoca del Vittoriale Suor Intingola, e le “badesse”, giovani amanti del poeta, interpretate da Francesca Kelly Tisi, Irina Ioana Sirbu, Iolanda Gurreri, Lucia Conte Fabiani. La serata è sponsorizzata da Elior.

International Boutique Pr: 50mila dollari alle start up in servizi di comunicazione e marketing in tutto il mondo

PR Boutiques International™(PRBI)  http://prboutiques.com/, la rete internazionale di agenzie di relazioni pubbliche “boutique”, rappresentata in Italia da Encanto Public Relations, lancia un programma per aiutare le start up a sviluppare la loro comunicazione in tutto il mondo, sino al 15 marzo per iscriversi

PR Boutiques International™ (PRBI), il network internazionale di agenzie di relazioni pubbliche “boutique” indipendenti, rappresentata dall’agenzia milanese Encanto Public Relations, ha lanciato un programma di accelerazione aperto alle start up che prevede per le aziende selezionate di ricevere 50mila dollari in servizi di comunicazione e marketing, usufruendo della consulenza strategica degli amministratori delegati di 40 agenzie in tutto il mondo.
"Il nuovo programma PRBI Accelerator offre alle start up più promettenti, -  la deadline per l’iscrizione al programma è il 15 marzo -  i servizi di comunicazione e marketing di cui hanno bisogno per adattarsi meglio al mercato e svilupparsi il più velocemente possibile -  afferma Cristina Cobildi, co-fondatrice di Encanto Public Relations - Questo include ad esempio pianificazione strategica, comunicazione on line e off line, advertising, attività con gli influencer e naturalmente l’analisi dei risultati"
Il programma di sarà guidato dal presidente del PRBI Lee Weinstein (Weinstein PR - Portland, Oregon) e diretto da Pawel Osowski (Warsaw Consultants - Varsavia, Polonia). Il supporto esecutivo per il programma sarà fornito da diversi amministratori delegati, membri del PRBI, tra cui Judith Huss (Huss-PR-Consult - Monaco, Germania), Kai vom Hoff (vomHoff Kommunikation - Düsseldorf, Germania), Lucy Siegel (Lucy Siegel LLC - Provincetown , Massachusetts), Julia Labaton (RED PR - New York, New York), Amanda Foley (Kiterocket - Seattle, Washington) e Paul Furiga (Wordwrite Communications, Pittsburgh, Pennsylvania).
“PRBI è un'organizzazione fondata da imprenditori che hanno le competenze, le risorse e il desiderio di aiutare altri imprenditori di altre aziende a comunicare e commercializzare i loro prodotti in modo efficace -  affermato Pawel Osowski - I CEO della PRBI sono disposti a guidare, istruire, connettere e aiutare globalmente alcune delle più talentuose, ma poco riconosciute, imprese in fase iniziale: con uffici in tutto il mondo, possiamo sfruttare i progetti e offrire un'assistenza eccezionale a società accuratamente selezionate".

Per ulteriori informazioni o per accedere al programma di accelerazione, contattare Richard Piotrowski, PRBI Accelerator Program Manager, tramite http://accelerator.prboutiques.com oppure Cristina Cobildi Encanto Public Relations cristina.cobildi@encantopr.it.

PR Boutiques International ™ (PRBI) è una rete internazionale di aziende di relazioni pubbliche “boutique”. I dirigenti delle aziende associate sono professionisti esperti che hanno ricoperto posizioni di rilievo in grandi agenzie di PR  e/o Aziende, ma ora mettono direttamente le loro competenze a disposizione dei clienti. Le agenzie PRBI eccellono nel soddisfare una vasta gamma di servizi in diversi settori, tra cui corporate PR, consumer PR, health care PR, investor relations, crisis management, business-to-business PR, PR economiche, non profit PR, accademiche, governative, finanziarie, IT, legale, multiculturale e internazionale e investitor relator. I membri PRBI hanno vinto i più alti livelli di riconoscimenti professionali, con qualifiche che vanno da PHd a giornalisti di spicco, fanno inoltre parte delle più importanti associazioni di relazioni pubbliche e aziendali. Per ulteriori informazioni www.prboutiques.com. 


San Valentino in arrivo. Parola chiave innamorarmi

Parola chiave Innamorarmi, è un bel proposito per San Valentino, soprattutto pensando a coloro che non si lasciano andare facilmente.  L'autore, Fabio Novelli, mantovano, responsabile della comunicazione corporate di un’importante multinazionale, ha firmato il suo secondo romanzo edito da Phasar, seguendo la sua passione quella di esplorare l'animo umano di fronte al suo impegno più importante, l'amore. Il dialogo come ricerca continua è la soluzione che propone Novelli, per  una società iperconnessa ma forse poco incline a lasciarsi andare e quindi ad aprirsi veramente ai sentimenti. Il libro sarà presentato   su SEI LA TV domani 1 febbraio alle ore 18.45 all'interno del programma Pomeriggio216 a cura di Barbara Caramelli
Francesco è un consulente d’impresa che gestisce eventi di formazione. Ha superato da qualche anno i quaranta e vive bene la sua vita, con equilibrio interiore e buone capacità relazionali. Ciò gli garantisce un discreto successo professionale e un positivo approccio con il mondo femminile. Vive solo, in collina, a cinquanta chilometri da Milano, dove prevalentemente lavora.
A un convegno incontra una donna affascinante.
È un reciproco attrarsi. Da tempo non si faceva coinvolgere in una relazione così intensa, ma il destino spesso estrae dal mazzo carte inattese e si deve giocare una partita che non ci si aspetta.
Francesco si ritrova dentro un intrigo sentimentale in cui, per la prima volta, non riesce a gestire le situazioni con la sua soggettività determinata. Allora diventano protagoniste le donne, originali, diverse e in competizione.

La storia, che si sviluppa nelle dinamiche di vita e lavorative tipiche dei nostri giorni, è costellata di colpi di scena esistenziali. Ci si addentra nei meandri emotivi del dialogo, dell’intesa e della felicità della coppia. Si scava nelle aspettative della vita in due, esplorate con tutta l’umanità che emerge quando si è alla ricerca di
un amore importante.

Dalla tavola alle piazze: il pomodoro a sostegno della Fondazione Umberto Veronesi


Fondazione Umberto Veronesi scende in piazza per raccogliere fondi a sostegno 
della ricerca sui tumori pediatrici, grazie al prezioso contributo di ANICAV e RICREA
E’ stata presentata in Assolombarda l’iniziativa “Il Pomodoro. Buono per te, buono per la ricerca”, che sabato 10 e domenica 11 marzo vedrà come protagonista il pomodoro a sostegno della ricerca.

Da sempre il pomodoro rappresenta un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea; è un frutto con pochi zuccheri, ricco di fibre, vitamine C ed E e sali minerali, quali potassio e fosforo. Contiene molecole bioattive come i polifenoli, potenti antiossidanti, e i carotenoidi tra cui il licopene, studiato come coadiuvante nel potenziamento del sistema immunitario e nella prevenzione di alcuni tipi di tumore.

Con un’offerta minima di 10 euro si potrà avere una confezione di 3 lattine di pomodoro nella versione pelati, polpa e pomodorini, e sostenere la ricerca della Fondazione rivolta a trovare una cura nelle malattie oncoematologiche dei più piccoli, aumentando le aspettativi di guarigione.


Ogni anno in Italia si ammalano circa 1.400 bambini di età compresa tra 0 e 14 anni e circa 800 adolescenti fino a 19 anni. Grazie agli enormi passi avanti fatti dall’oncologia pediatrica e dalla ricerca scientifica, oggi il 70% di questi tumori infantili guarisce, con punte dell’’80-90% nel caso di leucemie e linfomi. Nonostante questo, le neoplasie rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia nei più piccoli, ed è per questo che la Fondazione Umberto Veronesi ha deciso di impegnarsi attivamente per dare una speranza in più ai piccoli malati oncologici e alle loro famiglie.

Questa operazione è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione e sostegno di ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e Ricrea (Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio).